Oggi circa 902 milioni di persone in tutto il mondo vivono in condizioni di povertà estrema ,vale a dire che non hanno la certezza di un pasto sicuro ogni giorno. Secondo una recente classifica ,il paese più povero del mondo è la Repubblica del Congo,uno stato situato nell’africa centrale, con un PIL equivalente a 348.000 dollari. Nonostante l’Italia, facente parte dell’Europa ,è considerato un paese ricco, oltre 1 persona su 4 è a rischio povertà e più di 5 milioni di persone vivono in uno stato di povertà assoluta non avendo cibo a sufficienza ,riscaldamento e abiti adeguati . Nell’ultimo ventennio i miliardari italiani sono triplicati ;nell”‘anno 2000 ne contavano 13 ,oggi sono ben 39. Nel nostro paese infatti il 5% più ricco della popolazione possiede quanto il 90% più povero. Questa abissale differenza fra ricchi e poveri non è un fenomeno che riguarda solo il mostro stato, ma è un problema mondiale.Oggi i ricchi diventano sempre di meno ma sempre più ricchi e poveri sempre di più ma sempre più poveri ; infatti è stato stabilito di recente che 26 persone possiedono la stessa ricchezza di circa 3,8 miliardi di cittadini. Sembra strano però oggi i giovani possiedono un reddito del 25% inferiore rispetto a quella che possedevano i loro genitori alla stessa età mentre gli over 65 hanno aumentato il reddito del 24%. In poche parole la via più semplice per diventare ricchi è ereditare, questo però fa aumentare ulteriormente la differenza tra ricchi e poveri poiché eseguendo questo ragionamento i poveri rimarranno per sempre tali. Da alcuni studi è anche emesso che i cambiamenti climatici caratteristici degli ultimi anni abbiano contribuito ad aumentare questo differenza. In effetti basta pensare che i le aree geografiche caratterizzata da un clima mite come Europa , sono più sviluppate rispetto a quelle con delle temperature incredibilmente alte come le regioni dell’africa.

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