Il famigerato morbo coronavirus dagli inizi dello scorso Dicembre, partendo presumibilmente dalla città cinese di Wuhan, ha continuato in questi mesi a contagiare persone in Cina dove gli infetti oggi come oggi ammontano a più di 40 000 e i casi di decesso circa a 1000. A causa dei continui spostamenti di persone nel mondo, sono stati registrati casi di contagio in diversi paesi del globo tra cui anche l’Italia. Fortunatamente, essendo poche, queste persone sono state messe in quarantena. Come ben si sa però, è molto difficile controllare un virus del genere, la maggior parte della popolazione mondiale si sposta da stato in stato con molta facilità. In più questo tipo di virus, quando viene contratto da qualcuno, al momento del contagio non presenta subito i sintomi della malattia ma questi si manifestano dopo un minimo di 14 giorni quindi qualcuno può contagiare qualcun’ altro senza nemmeno saperlo. Tutto questo porta anche delle ripercussioni soprattutto dal punto di vista economico. Infatti la Cina è stata costretta a chiudere tutti i tipi di comunicazione di trasporti come aerei e navi e quindi chi sta fuori non entra e chi sta dentro non esce. Questo ha portato ad un crollo precipitoso della borsa di Shangai e la Cina sembra che stia entrando in una fase di crisi economica. Ma a tutta questa faccenda drammatica si aggiunge qualcosa di positivo; ormai molti tra i più illustri ricercatori del mondo stanno provando a trovare una cura per il Coronavirus e di questo passo sembrerebbe che un vaccino potrà essere pronto in un tempo stimato di circa tre mesi. Questo è quello che devono fare gli scienziati, ma anche noi dalla persona più importante a quella più comune del mondo dobbiamo unirci per sconfiggere questo morbo. Infatti capita, come è nella normale natura dell’uomo, di cercare un colpevole e soprattutto il web pullula di notizie accusatorie e false. Di solito quando seguiamo quello che ci dice la testa e l’istinto tendiamo a trovare un capro espiatorio per un qualsiasi fatto più o meno importante ma, per trovare una soluzione al problema, è necessario seguire il proprio cuore capendo quello che sia giusto per tutti e in questo caso la via migliore non è la collisione ma la coesione uno con l’altro.

Daniele Mengarelli

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