Coronavirus: è sicuramente stata questa, e lo è ancora, la parola più pronunciata negli ultimi due mesi. Ma che cos’è? Scientificamente parlando, i coronavirus sono una famiglia di virus respiratori che possono causare malattie sia lievi che moderate, da un semplice raffreddore a patologie pericolossisime.

Generalmente, sono virus che si espandono tra gli animali, tra cui alcuni capaci di infettare l’uomo. Molto spesso, in Cina, animali come pipistrelli o serpenti vengono mangiati quotidianamente, e sembra sia stata proprio questa la matrice. Molto facile è anche la trasmissione: basta, infatti, uno scambio di saliva, un colpo di tosse o uno starnuto.

Attualmente, i casi di Coronavirus accertati sono 65.000 e i Paesi colpiti ben 28, numeri che ha costretto l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a dichiarare il coronavirus emergenza globale.
Ad alimentare lo stato di caos è il fatto che nel mondo si sta espandendo una vera e propria psicosi: sono centinaia i falsi allarmi dichiarati ogni giorno dagli ospedali, causati dalla paura che un semplice raffreddore o una lieve tosse possano essere sintomi legati al coronavirus.

In situazioni del genere, la cosa migliore da fare è mantenere la calma e soprattutto la lucidità mentale, evitando di farsi prendere dal panico inutilmente e di giungere a conclusioni affrettate.

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