L’inquinamento atmosferico è quel particolare fenomeno caratteristico della mutazione della composizione dell’aria per presenza maggiore di polveri sottili e ulteriori gas nocivi. Nonostante le cause possano essere riconducibili, anche, ad eventi naturali – come l’eruzione vulcanica – il maggior impatto lo dà l’uomo, con un uso asfissiante delle automobili o le attività industriali.

La concentrazione, quindi, di queste polveri sottili nell’aria sta sempre di più crescendo, particolarmente nelle città giacenti nella pianura Padana, come Milano o Torino, che di fronte a questa problematica hanno limitato l’uso degli autoveicoli.

Ovviamente questo fenomeno drastico può essere relativamente arginato. Infatti, diminuendo concretamente l’utilizzo di autovetture a diesel o altri carburanti altamente inquinanti, privilegiando l’uso di trasporti pubblici o ad emissione zero; vincolando il periodo di funzione quotidiana di fabbriche ad alto impatto ambientale; evitando eccessivamente il riscaldamento/raffreddamento degli immobili. Otterremmo, quindi, il risultato voluto.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account