Il mondo, la TERRA, sta soffocando. Ad ogni colpo di tosse che emette per metterci in guardia noi non facciamo assolutamente niente ( o almeno così la maggior parte). Un esempio è l’aria condizionata che utilizziamo quasi tutti i giorni, ma non abbiamo la più minima e pallida idea delle conseguenze che comportano all’ ambiente e all’aria che respiriamo ogni secondo della nostra giornata. Ignoriamo la questione continuamente e non ci rendiamo semplicemente conto che il male e la nostra noncuranza avrà solamente ripercussione su di noi perché una volta che il mondo cesserà di esistere  non  servirà  più organizzare delle manifestazioni per il “Friday for future”. Perché non ci sarà  più  niente da riparare. Senza dubbio le condizioni dell’ aria nelle nostre  città negli ultimi anni sono migliorate ma resta ancora molta strada da fare: come rilevato nel report annuale delle EEA ( l’ Agenzia Europea per l’ Ambiente). Ma nonostante i significativi miglioramenti degli ultimi anni, il settore industriale resta un’ importante sorgente di emissioni. A seconda della grandezza degli impianti devono essere seguite diverse pratiche, volte all’ utilizzo di fonti energetiche più  pulite ed efficienti in sostituzione di quelle più  dannose. Ma se gli stati si impegnano a collaborare e a compiere piccoli grandi cambiamenti nel nostro stile di vita, riusciremo a garantire un futuro alla nostra Terra e alle generazioni che ci seguiranno.

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