L’inquinamento è l’argomento che più di tutti sta tenendo i giornalisti impegnati a scrivere. Infatti, come analizzato nel quotidiano il Sole 24 ore, i livelli di polveri sottili hanno superato la soglia di 50 microgrammi per metro cubo. I sindaci delle città interessate, quali Torino, Milano, Roma, Venezia, ma anche molti centri della Lombardia, del Piemonte e del Veneto, sono corsi ai ripari bloccando il traffico, almeno dei mezzi che più inquinano l’aria. La cosa che però stupisce è che i responsabili di tale fenomeno non camminano: secondo il Rapporto sull’ambiente urbano, infatti le maggiori emissioni inquinanti sono diffuse dalle caldaie domestiche. Esse infatti emettono circa tre volte e mezza le polveri sottili dei mezzi di trasporto. Da segnalare, però, è il fatto che negli ultimi quindici anni le auto inquinano l’aria la metà di quanto facessero prima. Ma perché la caldaia ha un tale impatto sull’ambiente? Questo apparecchio funziona tramite la combustione di gas naturali che, però, produce non solo calore, ma anche dei fumi di scarico. Questi fumi, quando vengono espulsi, sono immessi nell’aria esterna e vanno a saturarla rendendola irrespirabile, soprattutto in caso di piogge scarse. Se non piove, infatti, essi restano in aria e creano una cappa di inquinamento davvero molto pesante. C’è però un modo per ridurre le emissioni: per salvaguardare l’aria, infatti, bisognerebbe far revisionare regolarmente la caldaia di casa da una valida impresa. Così facendo, il tecnico pulirà la caldaia in modo da permettere un migliore funzionamento senza produrre troppi fumi di scarico. Fortunatamente i modelli migliori che oggigiorno si producono, riducono di molto questa dispersione di polveri sottili grazie all’ausilio di tecnologie avanzate, evitando di creare pesanti danni ambientali.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account