Se vogliamo parlare come individui, presi singolarmente, ci sono un insieme di fattori che rendono la nostra vita tale da considerarsi “buona”, perlomeno per come la si intende e concepisce nella società odierna. Uno degli elementi più importanti, a mio parere, è ciò che riguarda i nostri valori etici e morali, che ci permettono di distinguere, secondo il nostro punto di vista, il giusto e lo sbagliato attraverso azioni e pensieri.
Poi vi è l’insieme delle dinamiche comprese da tutto ciò che avviene all’infuori dalla nostra persona, ossia tutti i messaggi esterni che ci arrivano, che elaboriamo e interpretiamo. Questo fa comprendere facilmente come l’importante per trovare e vivere un’esistenza di qualità, sia pensare ed agire con qualità, poiché tutto ciò che viviamo è esclusivamente una nostra interpretazione del mondo, una nostra realtà.
Soltanto in secondo piano, pur avendo una propria rilevanza, posiziono i servizi, il tempo libero rapportato al lavoro, la criminalità, la sanità, l’ambiente e tutti gli altri vari indicatori dell’indice di qualità della vita.
Questi parametri sono invece fondamentali se prendiamo in considerazione un quadro molto più ampio, ovvero se si parla di società.
Il Sole 24 Ore da ormai trent’anni stila una graduatoria con le migliori città d’Italia per qualità di vita, prendendo in considerazione le tematiche sopra citate. Un bel modo per valorizzare il bello che c’è nel nostro paese, un’sistema che ci esorta a migliorare anno dopo anno come comunità. È bene che ognuno di noi sappia, anche se solo vagamente, cosa si intende per qualità di vita, così da contribuire a migliorare e a risolvere alcune problematiche dell’insieme di noi.
Poiché l’individuo fa parte della società, bisogna imparare ad integrare in sé il concetto di pensiero funzionale, nel modo di essere ed appunto di riflettere; talvolta individuando il meglio per la società, talvolta concentrandosi sul meglio per se stessi.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account