Molti dicono che per vivere al meglio si ha bisogno di amore, di amicizia e felicità. Molti danno colpa della propria infelicità alla propria città. Città sempre troppo caotiche o troppo vuote, nessuna sembra essere quella dei propri sogni ma d’altronde cosa è perfetto?

 Molti si chiedono cosa significa essere felici. Per me significa sentirsi in pace con se stessi perché nel momento in cui realizzi che l’unica cosa di cui hai bisogno è davanti a te, e sei tu, vivrai meglio. Quando sarai abbastanza forte da aver fatto tua questa convinzione vivrai in una serenità immensa e sai che niente è così forte da impedirti di trovare di nuovo la strada della felicità qual’ora la perdessi. Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c’è un’alba che ci aspetta.

Ultimamente sono andata in vacanza con la mia famiglia a Roma. Città di bellezza straordinaria e che ha sempre qualcosa da insegnare. Visitarla mi ha fatto scoprire qualcosa i più su me stessa, ho molto riflettuto sulla mia vita mentre passeggiavo per le sue strade e sono tornata in qualche modo diversa. Perché è così che funziona, ad ogni città in cui vai essa ti cambia per sempre. Si perché scoprire una città è un po’ come ritrovare un passato che non si sapeva d’avere. Io non riuscirei mai a vivere in una città così rande come la stessa Roma o come Milano, ad esempio, dove gli spazi sono talmente ampi e la città è talmente grande che ogni persona che non conosci ti appare sia un tuo nemico. Essendo cresciuta in una piccola cittadina, dove più o meno tutti si conoscono almeno di vista, sono abituata a considerare questo piccolo cerchio come una sorta di squadra compatta dove c’è l’unità e la fiducia nel prossimo. Naturalmente poi ogni persona vive la propria vita incurante degli altri e le persone malintenzionate sono dappertutto ma comunque l’avere un rapporto se vogliamo più intimo con i miei concittadini mi fa sentire più al sicuro.

 Molto spesso crescendo si tende ad abbandonare Le proprie sicurezze perché un bisogno interiore fa si che non si possa farne a meno. Per le nostre aspirazioni la città in cui viviamo non è abbastanza attrezzata e non conta quanto grande o piccola sia; anche una città come Milano può star stretta. Molto spesso è il pensiero il problema: la mentalità ridotta delle persone che la abitano in qualche modo ti bloccano e che ti impediscono di essere te stesso al meglio della tua personalità. Avete mai visto qualcuno che non riesce a liberare il proprio io?  Saprete perfettamente che sta male e pian piano all’interno è logorato e nessuno merita ciò; siamo tutti stati messi al mondo per fare qualcosa, forse solo una piccola percentuale delle persone ci riesce davvero. Non è mai facile capire la propria vera natura, alla domanda ‘cosa vuoi fare da grande?’ molto spesso ammutoliamo. Una volta capito però perseguire il proprio sogno è difficile e molto spesso si finisce con l’arrendersi: un gelataio che fa il lavoro dei suoi sogni, ovvero servire gelato,  è più felice di un astrofisico che in realtà ha sempre voluto essere  un avvocato ad esempio. Naturalmente questi sono esempi banali a sostegno del fatto che non conta il mestiere di prestigio o uno più comune, la città grande o piccola perchè la felicità sta nelle piccole cose e che soprattutto è relativa.

Le città d’Italia come del mondo non sono perfette perché come tutte le cose niente lo è; ma in una di esse lo sarai. A te che stai leggendo vorrei dire che le statistiche non contano e che l’unica cosa che rende una città vivibile è se tu ci stai bene e se in essa hai trovato le tue sicurezze. La città deve diventare la tua, devi volerla proteggere e dovresti volerla vedere bella sempre perché, anche se non ci sei nato, la senti veramente come casa. Una città ha un odore, un cuore, una vita; la sua presenza ti arriva dentro. Sono tutti piccoli segnali: quando percepisci che quello del vento, della nebbia, della pioggia, sono suoni che rimarranno per sempre nel tuo cuore vuol dire che ti sei innamorato. Sta a te trovare la tua felicità.

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