La Brexit è ormai sempre più realtà. Nella giornata del 20 dicembre la Camera dei Comuni ha approvato l’accordo di Johnson sull’uscita dall’UE della Gran Bretagna. Sembra che l’Inghilterra fra non meno di un anno sarà definitivamente fuori dall’Unione Europea.

Nonostante la sconfitta del referendum, la fazione dei contrari alla Brexit ha continuato a battersi per continuare ad avere un rapporto costruttivo con i paesi membri dell’Unione; le ragioni di chi preferirebbe la permanenza riguardano i benefici di far parte dell’UE, della sicurezza internazionale e dei rapporti commerciali agevolati, da sempre garantiti ai paesi membri. Marco Cappato, ex deputato europeo radicale, sostiene che la Brexit metterà in discussione l’esistenza del Regno Unito stesso e senza Londra mancherà una voce liberale e progressista molto importante per alcuni temi sociali e secondo lui, come secondo molti, l’UE ne risulterà indebolita. Tuttavia c’è anche chi naturalmente si schiera a favore della Brexit concentrandosi sui benefici di uscire dall’UE. Far parte dell’Unione Europea limita l’influenza internazionale del Regno Unito, quest’ultimo avrebbe più controllo sulle proprie leggi e regolamenti e riprenderebbe il controllo totale dei suoi confini. A livello economico la Brexit permetterebbe al Regno Unito di risparmiare miliardi di pound che ogni anno la Gran Bretagna fornisce all’UE.

Le conseguenze della Brexit saranno molteplici sia per i residenti sia per i turisti. Ai cittadini che vivono in Gran Bretagna da almeno 5 anni sarà concessa l’opportunità di richiedere (entro e non oltre dicembre 2020) un permesso di soggiorno permanente. A coloro che risiedono nel Paese da meno di 5 anni invece toccherà richiedere un permesso temporaneo che avrà validità soltanto quinquennale. Per i turisti la situazione peggiora.  Entro tre giorni dall’arrivo, i turisti dovranno ottenere un visto elettronico che avrà una durata massima di tre mesi. Per chi vorrà rimanere di più sarà necessaria la richiesta di permesso lavorativo. Per viaggiare (anche solo per svago) sarà indispensabile il passaporto biometrico mentre la carta d’identità non verrà più accettata.

 

 

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