Un argomento recentemente molto dibattuto in Italia è quello dell’evasione fiscale, non solo a causa della dichiarazione del premier Conte di aver individuato in questo fenomeno il maggior problema dell’Italia e di voler focalizzare la prossima legge di bilancio proprio nella risoluzione di questo problema, ma soprattutto a causa della forte dichiarazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in risposta ad una domanda postagli da uno degli studenti in visita al Quirinale lo scorso 11 dicembre : “L’evasione fiscale è una cosa davvero indecente, perché i servizi comuni, la vita comune è regolata dalle spese pubbliche. Se io mi sottraggo al mio dovere di contribuire sto sfruttando quello che gli altri pagano, con le tasse che pagano”. Mattarella ha affermato, in breve, che chi non paga le tasse ha immeritatamente le stesse agevolazioni di chi le paga. Questo discorso è, in senso generale, sacrosanto, essendo noi in democrazia, una forma di governo che vuole mettere il valore della collettività al centro, ma ha fatto sorgere diversi dubbi. In primis: perché pagare se ciò che si deve pagare è basato da considerazioni errate? La politica economica italiana è basata su un meccanismo, gli SdS (studi di settore), che si basa su una stima di reddito generalizzante che gruppi omogenei di lavoratori devono dichiarare, in cui chi sta al di sotto della media paga paradossalmente di più in rapporto a chi sta sopra. Oltre a ciò bisogna anche considerare che la spesa pubblica è altissima ed evidentemente gestita male e che i salari pubblici sono troppo superiori ai salari privati rispetto a moltissimi altri paesi. Queste critiche sono certamente fondate e sarebbe un grandissimo errore pensare che se tutti gli italiani pagassero le tasse si risolverebbe una politica economica problematica in partenza, ma la nostra situazione economica avrebbe degli indubbi vantaggi, come ad esempio un miglioramento degli organi pubblici e delle infrastrutture e somme minori da pagare in tasse. E’ anche indubbio che incolpare continuamente gli altri di errori che stai facendo tu è sintomo di grande irresponsabilità, i politici saranno sì immorali ed opportunisti, ma la classe dirigente è lo specchio di chi vota.

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