Sin da quando ero bambina, secondo i miei genitori e le mie maestre, l’evasione fiscale era una “brutta cosa” di cui inizialmente non capivo molto, ma che andava risolta poiché sbagliatissima.

Il fatto che ancora nel nostro Paese sia un problema di così grave peso, mi fa vergognare delle persone che mi circondano e dello scarso senso di comunità, o per lo meno di amore per l’Italia, che si respira da non so quanto tempo.

Non contribuire al mandare avanti lo Stato pagando le tasse è un gesto non semplicemente egoista, ma anche un atto irragionevole e controproducente nei confronti di tutti, compresi sé stessi.

Purtroppo in questo caso non so quali siano le soluzioni che potrebbe portare il governo, infatti questa volta dobbiamo cavarcela da soli.

Partendo dal parlarne per far capire che grave azione si sta compiendo, al chiedere sempre lo scontrino ovunque si vada a comprare qualcosa.

Nel peggiore dei casi saremo (moralmente) obbligati a smettere di andare in quella pizzeria che tanto ci piace, preferendone una che lavora in regola, ed anche se ciò non è giusto, credo sia tutto quello che si possa fare.

Mi sento molto piccola riguardo questo grande problema, ma forse se pian piano ognuno di noi facesse qualche piccolo passo, la situazione migliorerebbe.

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