L’Africa per secoli è apparsa agli occhi del mondo occidentale come un paese da sfruttare per le proprie risorse, un paese povero, che martoriato da guerre religiose che incombono da decenni, da epidemie e carestie, si è trasformato in un paese di emigrati.  

In futuro le sorti di questo continente potrebbero cambiare. Infatti l’Europa dopo decenni di indifferenza, sta finalmente iniziando a poggiare la propria attenzione sulle sorti di un paese che intanto si è emancipato, aprendo le porte ad un nuovo partner commerciale: la Cina. Quest’ultima a differenza dell’Occidente, non si è interessata alle questioni politiche interne, ma ha sfruttato il territorio africano a livello economico, facendo crescere la propria presenza sul territorio. Invece gli USA hanno cercato di mantenere il monopolio nello sfruttamento petrolifero, accrescendo la loro potenza militare sul territorio per potenziare i propri interessi.

Oggi su 1,5 miliardi di africani, solo una piccola parte può essere classificata come classe media, quindi l’idea di un mercato africano è una cosa decisamente allettante, ma solo una stabilizzazione politica potrà portare un vero e proprio boom economico dello stato africano. L’Africa, secondo le statistiche attuali, nel 2050 arriverà a contare 2,5 miliardi di abitanti, e questo deve far riflettere tutti, su quanto sia importante la questione africana per il futuro.

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