La violenza sulle donne è un argomento delicato ed importante di cui si discute spesso, soprattutto negli ultimi anni, assieme allo stupro e alle disparità di genere.

Io, in linea di massima, non sono incline alla violenza, anzi, ogni qualvolta mi capita di trovarmi in situazioni in cui si sta andando verso quella direzione, cerco di far riflettere e far cambiar rotta. Con “violenza” mi riferisco in questo caso sia a quella fisica, ovviamente, ma anche a quella psicologica che, come tutti sappiamo, non è meno dolorosa: anch’essa può portare alla morte, col suicidio.

I motivi per cui la violenza non può andar bene sono molteplici, ma tutti sono legati dal fatto che far del male ad un altro essere vivente (comprendendo anche gli animali domestici ad esempio), non può in alcun modo portare ad una soluzione di qualche tipo, qualunque sia il disagio che si sta vivendo.

C’è una violenza però, più subdola delle altre, che quando si subisce si fa difficoltà a riconoscere: la violenza che si nasconde nell’ “amore”. Dico “amore”, poiché si tratta dell’idea dell’amore, della situazione sociale, della relazione che può essere un fidanzamento, una convivenza o un matrimonio che, nella teoria, è basata sull’amore. Ma l’amore è cura l’uno dell’altro, è fiducia, è piena libertà, poiché ciò che lega, è tale da rispettarsi abbastanza a vicenda da non doversi preoccupare o insospettire. L’amore non può essere accostato alla violenza perché ne è l’opposto, ma allo stesso tempo, in molti, troppi, casi, l’idea dell’amore convive con una violenza sottovalutata.

Chi compie violenza, va punito. Chi compie violenza perché qualcuno non la pensa come lui, va ugualmente punito. Chi compie violenza perché crede di trovarsi in una categoria di persone, che sia per sesso, gusti sessuali, etnia, religione, situazione economica, va ugualmente punito.

Ma non dovrei essere io, qualunque 16enne, a scriverlo, perché dovrebbe essere un problema già risolto da tempo e su cui non discutere.

E, infine, quando ci lamentiamo delle ragazze che fingono, esagerano, e dichiarano il falso su delle accuse, ricordiamoci che se esistono i falsi allarmi è perché esiste il vero allarme, e solo risolvendo quest’ultimo spariranno anche i problemi minori.

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