La violenza manifestata in forma verbale,fisica,psicologica o quella trasmessa attraverso uno sguardo o un attegiamento, ancora oggi non è stata annientata infatti sono ancora tante o forse troppe le violenti brutalità di cui sentiamo parlare, ma sono altrettante quelle di cui non veniamo a conoscenza, perchè non è così semplice avere il coraggio di raccontare la propria storia e chiedere aiuto, per questo molte storie non vengono considerate o vengono occultate.

Ciò non blocca la violenza e, la donna continua a subire avversità da parte di un uomo, che dice di amarla, ma allo stesso tempo la considera proprietà e non priorità rendendola priva di libertà e, lasciandole il corpo pieno di lividi e l’animo pieno di traumi e paure.
Dice di amarla. Dice. Ma non lo fa, perchè l’amore non è un urlo, un pugno, un calcio o un livido.
L’amore non è emarginazione .
L’amore è ricchezza. L’amore ti riempie il cuore di gioia ed emozioni, il corpo di baci e carezze e non di sangue e lividi.
Questo è ciò che ancora molti non hanno colto.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account