La violenza sulle donne sta diventando sempre di più un fatto di allarme per il paese, infatti i dati dicono che ogni 15 minuti una donna è vittima di violenze psicologiche, fisiche o sessuali da parte di un suo conoscente che nella maggior parte dei casi è un partner o un ex-partner. I dati ISTAT inoltre parlano di 88 vittime ogni giorno che subiscono violenze 3 volte su 4 tra le mura di casa. Il 25 novembre è stato scelto come data internazionale per ricordare a tutto il mondo che questo fenomeno sta diventando sempre più grande causando sempre più vittime come Nadia Orlando. Nadia era una ragazza di 21 anni residente a Dignano con suo il suo fidanzato Francesco Mazzega. I due una sera salirono in auto e durante l’ennesima lite l’uomo la uccise soffocandola con estrema brutalità con un cuscino. L’uomo poi vagò senza meta fino alla mattina con il corpo in auto quando si consegnò alla polizia incapace di raccontare cosa aveva fatto durante uno scatto d’ira. Questo è solo uno dei numerosi femminicidi causati dalla gelosia, che spinge molto spesso gli uomini a compiere azioni così violente e brutali nei confronti della propria donna. Secondo me, per ridurre questo fenomeno si devono aumentare gli anni di carcere, mettere almeno un centro anti-violenza in ogni città e cambiare la legge della violenza sulle donne perché una legge del 1994 non può essere utilizzata in questi anni in cui questo fenomeno è all’ordine del giorno.

Mattia Morroni

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