Il termine violenza di genere è spesso usato come sinonimo di “violenza contro le donne”, la violenza di genere può e si verifica per le persone di tutti i sessi, inclusi uomini, donne, bambini e donne e individui di genere diverso.
Con l’espressione violenza di genere si indicano tutte quelle forme di violenza da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio, che riguardano un vasto numero di persone discriminate in base al sesso.
La normativa contro la violenza di genere persegue tre obiettivi principali: prevenire i reati, punire i colpevoli, proteggere le vittime. Con l’introduzione nel 2009 del reato di atti persecutori-stalking, che si configurano in ogni atteggiamento violento e persecutorio e che costringono la vittima a cambiare la propria condotta di vita, fino alla legge sulle ‘Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere’, risultano infatti rafforzati la tutela giudiziaria e il sostegno alle vittime, una serie di aggravanti e la possibilità di permessi di soggiorno per motivi umanitari per le vittime straniere di violenza.

Tra queste violenze di genere c’è sicuramente al primo posto il femminicidio. Il termine femminicidio identifica i casi di omicidio doloso o preterintenzionale in cui una donna viene uccisa per motivi basati appunto sul suo genere. Esso costituisce dunque un sottoinsieme della totalità dei casi di omicidio aventi un individuo di sesso femminile come vittima.
Tra queste donne però ci sono alcune persone che non denunciano il fatto e continuando a trattarle male una violenza fisica si trasforma in un femminicidio, basandosi sui numeri possiamo vedere che nel 2017 secondo ISTAT una donna su mille si è rivolta ad un centro antiviolenza e due su tre di loro sono state prese in carico, “solo” ventinovemila. Io fortunatamente non ho mai assistito o vissuto nulla del genere ma con il mio telefono posso benissimo ascoltare e leggere storie di donne molto coraggiose e forti che hanno avuto il coraggio di denunciare il fatto aloro capitato. Per riuscire a risolvere questo grave problema secondo me si dovrebbe agire sulla società in generale, iniziando magari a parlarne di più e provando a non girarsi dall’altra parte quando si assiste ad un fenomeno come questo perché in fondo è una violenza di genere ma ci riguarda un po’ tutti infondo.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account