Da giugno ci sono continue proteste da parte del popolo di Hong Kong e qualche mese fa in vista del 70esimo anniversario della fondazione Repubblica Popolare cinese, ad Hong Kong sono tornati in piazza i manifestanti antigovernativi. La polizia ha lanciato lacrimogeni a Wong Tai Sin durante gli scontri con gli attivisti pro-democrazia. Le autorità di Hong Kong hanno emesso l'”allerta rossa” ordinando l’evacuazione immediata del complesso del parlamento per motivi di sicurezza. Inoltre si dice che i manifestanti sono tornati ad usare i cannoni ad acqua armati con il colorante blu. Molte stazioni della metropolitana sono state chiuse per impedire ai manifestanti di spostarsi. Nelle stesse ore a Pechino, in piazza Tiananmen, la manifestazione ha visto sfilare i nuovi missili nucleari strategici intercontinentali.    

Tutto questo odio contro la Cina è scoppiato a causa di una correzione alla legge sulle estradizioni. Ciò ha obbligato la città a consegnare alcune persone sospettate di reati nei confronti di Pechino. Ora come ora Hong Kong è una citta autonoma ma nel 2047 andrà in mano alla Cina. Inoltre sembra che i cinesi stiano cercando di accelerare i tempi. Tutto questo disordine sta compromettendo anche i mercati globali, di cui Hong Kong è la protagonista indiscussa.

 E secondo me tali atti non stanno portando a nulla di buono anzi, si sono viste più vittime che risultati. Bisogna cercare di risolvere i contrasti senza violenza, sennò ne risentiranno sia Hong Kong sia la Cina.

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