Hong Kong, imponente metropoli situata nella Cina, è letteralmente in subbuglio per i continui atti di protesta che stanno animando la colonia ex britannica.

Hong Kong è di fatti una regione amministrativa speciale, cioè possiede un proprio sistema politico, la propria istruzione, la propria moneta e il proprio sistema giudiziario. La situazione però non è così semplice. Questa regione, infatti, per circa 150 anni è stata inglobata nell’impero Britannico, solo nel 1997, si è negoziata con la Cina, per far sì che fino al 2047, Hong Kong sia una regione autonoma della Cina. Ma perché si protesta?

I protestanti del polmone finanziario mondiale, hanno cominciato ad opporsi ad un iniziale disegno di legge sulla estradizione in Cina; chiedendo esplicitamente maggiori principi democratici. I protestanti hanno messo letteralmente sotto assedio l’aeroporto e il quartier generale governativo. Nonostante, la maggior parte degli oppositori sia pacifica, un numero esiguo causo susseguenti disordini alla metropoli, facendo sì che ci siano diversi feriti.

Come si è ben potuto apprendere, la situazione tende ad essere abbastanza tensionale, tanto è che diversi protestanti si sono appellati al leader americano, Donald Trump; chiedendogli tramite striscioni di liberare Hong Kong.

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