Mario Balotelli giocatore del Brescia è stato preso in giro dai cori razzisti, gli è sempre successo ma dalla partita del 3 Novembre, i cori sono stati ancora più crudeli. Balotelli su instagram commenta sotto un video di un coro Veronese “Alle persone di questa curva che hanno gridato scimmia, vergognatevi”. E nelle storie scrive “Qua amici miei non c’entra più il calcio, state facendo riferimento a situazioni sociali e storiche più grandi di voi, piccoli esseri. Qua state impazzendo ignoranti… Siete la rovina. Però quando Mario faceva, e vi garantisco farà ancora gol per l’Italia vi stava bene vero? Le persone così vanno ‘radiate’ dalla società, non solo dal calcio. Basta mandare giù ora, basta lasciare stare”. Oltretutto lui ha la cittadinanza italiana, è nato in Italia e viene preso in giro soltanto per la differenza del colore di pelle.

Il giudice sportivo di Serie A ha disposto la chiusura per una giornata effettiva di gara, con decorrenza immediata, del settore denominato ‘poltrone est’ dello stadio di Verona. Il giudice ha preso questa decisione dopo aver letto la relazione della procura federale dove viene riferito che “al 9° del secondo tempo il direttore di gara era costretto a interrompere il gioco, per circa 3 minuti, poiché il calciatore Mario Balotelli era oggetto di cori di discriminazione razziale da parte di alcuni tifosi della Soc. Hellas Verona posizionati nel settore denominato poltrone est”

A parte Balotelli e il coro Veronese i cori razzisti sono sempre esistiti e secondo me continueranno ad esistere, ma essendo che non si fermeranno siamo noi che non dobbiamo dargli retta e importanza.

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