Il 29 ottobre del 1969 veniva effettuata la prima trasmissione dati tra due computer in California, da Los Angeles a Stanford. Nonostante tutti i progressi fatti negli anni in quest’ambito, si può dire che circa la metà della popolazione di tutto il mondo ancora oggi non può connettersi alla rete.

Internet nasce sotto il nome di Arpanet, progettato dal Dipartimento della Difesa statunitense per consentire una rapida condivisione di informazioni in caso di conflitto. Nel 1973 gli ingegneri fecero passi avanti, facendo comunicare Arpanet con le altre reti di computer europee e un decennio dopo la rete prese il nome di Internet che ormai non riguardava più solo le comunicazioni militari. Infine nel ’91 nacque il primo browser, che consentiva la navigazione tra diversi siti, software pensato per poter recuperare determinate risorse su Internet, come testi, video, canzoni ed immagini.

Però, nonostante abbia portato innumerevoli vantaggi a livello comunicativo, internet presenta alcune problematiche quali la violazione della privacy degli utenti. I giovani sono sempre collegati in rete e condividono, attraverso l’uso dei social (che sono diventati vitali), i propri segreti, le vicende personali, e gran parte della propria vita. Uno dei più grandi problemi diffusi a causa di Internet è il cyberbullismo, che commette atti di bullismo attraverso la rete e che negli ultimi anni ha provocato conseguenze gravi e drastiche per le vittime.

Internet è sinonimo di modernizzazione ed avanguardia, ma un eccesso del suo utilizzo potrebbe rivelarsi pericoloso: bisogna saper utilizzarlo in modo moderato, sicuro, responsabile ed istruttivo.

 

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