Oggi circa il 55% della popolazione è connessa ad internet, una piattaforma che ormai fa parte di tutte le nostre vite da 50 anni. Internet, infatti, nasce il 29 ottobre del 1969 quando quattro computer di tre università californiane e quella dello Utah riuscirono a trasferire messaggi attraverso la Rete, con la particolarità di dividere in “pacchi” l’informazione in modo da essere spediti uno alla volta affinché si potessero inviare più messaggi contemporaneamente. Nasce quindi il “packet switching” un nuovo sistema di comunicazione che in quell’epoca, conosciuto come ARPANET, stravolse l’intera società diventando in seguito il World Wide Web. Oltre all’ ARPANET nasce l’INTER WORKING GROUP che aveva il compito di risolvere i problemi; si iniziarono cosi a creare diversi indirizzi dei vari utenti che erano connessi alla Rete e si diede vita, attraverso l’introduzione della @, alla prima e-mail nel 1972. Anni importanti per internet sono anche il 1983, con la nascita del TCP/IP, ovvero protocolli di rete legati al modo d’uso e su cui si basa il funzionamento logico della Rete Internet, e il 1987 con la nascita dell http. In un mondo dove esistevano solo numeri e parole venne introdotto nel 1991, da Berners-Lee, il WEB, connesso ad internet e dedicato anche alla grafica. Nel 1995 internet si riempie anche di musica attraverso Napster, che facilitava la condivisione di file musicali. Finalmente nel 1998 due studenti universitari fondano Google, mentre negli anni 2000 nascono i primi social network.

Si arriva quindi, dopo un lungo processo, all’ internet che conosciamo oggi. Un mondo stupefacente, colorato e dinamico. I computer, che hanno fatto la loro prima comparsa negli anni 80, ora sono sempre di più e migliorano costantemente la loro perfomance. Stesso procedimento per i telefoni, dal Nokia “indistruttibile” del 1996 all’amato IPhone del 2007, usati non più solo per telefonare, ma proprio per connettersi ed usufruire di internet. Tramite essi infatti si possono compiere moltissime azioni con tutti i rischi però che ormai comporta la condivisione dei propri dati.

Internet, Google e i tanti Social Network di oggi sono sempre più importanti per noi utenti, tanto da non poterne fare a meno. Continueranno a crescere, a migliorare e le possibilità che ci metteranno a disposizione saranno infinite; ma come ci comporteremo di fronte a questi pericolosi giganti? Riusciremo a difendere la nostra privacy ancora a lungo? Useremo, dunque, Internet per il bene comune o per scatenare il male?

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