In Italia il metodo principale di pagamento nei punti vendita è il contante, esso infatti è adoperato nell’ 86% dei casi, dato largamente al di sopra della media europea 79%, dove in particolare spiccano i valori dell’Olanda 45% e della Francia 68%.

Perché siamo così affezionati al cash?

Innanzitutto è il metodo più semplice infatti non c’è bisogno di ricordarsi un pin senza il quale l’utilizzo della carta di credito o del bancomat non sarebbe possibile. Peraltro queste carte, che vanno acquistate in banca, hanno dei costi e costituiscono anche una difficoltà nell’uso specialmente per le persone di una certa età che poca dimestichezza hanno con i moderni metodi tecnologici.

Inoltre la gente teme, pagando con queste carte, di non essere più libera nell’uso dei propri danari e di essere troppo controllata.

D’altra parte lo stato ne sta promuovendo l’uso proprio per combattere i pagamenti in nero e quindi l’evasione fiscale che nel nostro paese sta recando ingenti danni. A questo scopo lo stato imporrà per legge un limite ai pagamenti in contante e per invogliare all’uso delle carte e ai pagamenti online farà in modo che a ogni loro utilizzo si partecipi ad una lotteria.

Un ultimo “sciocco” argomento per convincere i più scettici potrebbe essere dir loro che senza soldi in tasca si potrà evitare di essere scippati!!

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account