• Ultimamente si sta parlando dell’utilizzo di contanti e carte di credito per effettuare pagamenti. In Italia l’ 80% dei pagamenti viene effettuato tramite monete o banconote. Può darsi che ciò sia dovuto al fatto che l’utilizzo dei contanti sia più comodo o anche perché le generazioni un po’ più antiche sono abituate a questo metodo di pagamento. Ma è anche vero che grazie all’utilizzo dei contanti avvengono fenomeni come l’evasione fiscale o di tutti gli altri fenomeni dell’ “economia sommersa”. Sotto questi passaggi di denaro si aggirano grandi numeri, si parla infatti di circa 210 miliardi condotti da: lavori in nero, criminalità, evasione fiscale, illegalità.. C’è, invece, chi pensa che questi fenomeni non avvengano tramite l’uso del denaro; fatto sta che queste sono giornate in cui si pensa a diverse manovre economiche-finanziarie. Ad esempio, il “tetto al contante”, cioè un limite di disponibilità dei contanti, che si aggira tra i 1500 e i 2000 euro. Ciò, sicuramente, favorirebbe l’utilizzo di carte e anche gli acquisti e quindi i pagamenti online.
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