Pur avendo io ben poca esperienza in campo economico, mi rendo conto da quello che vedo che l’Italia è davvero arretrata per quanto riguarda l’uso dei pagamenti elettronici. Nella mia esperienza quotidiana posso parlare di viaggi all’estero e posso dire che ovunque, in Europa e fuori dall’Europa, i contanti sono sempre meno usati, se non per niente. Le carte di credito sono sicuramente molto più comode del cash, poiché sono più maneggevoli e sicure e sono quindi più semplici da portare con sè in qualsiasi situazione. Con le tecnologie di oggi, poi, i pagamenti sono anche più veloci; basta strisciare la carta di credito o più semplicemente poggiarla sul POS per effettuare il pagamento in pochi secondi e senza problemi di resto. Ma perché in Italia i pagamenti elettronici sono usati così poco? Forse la vera risposta sta nella cultura italiana, molto più arretrata e distaccata da quella del resto del mondo. La tecnologia, pur essendo ormai parte integrante di tutte le società e in particolare delle nuove generazioni, in Italia resta sempre un passo indietro e non da tutti è vista come un mezzo utile, anzi viene spesso vista con un occhio di riguardo e definita come un mezzo utilizzato per spiarci e controllare ogni nostro movimento.

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