La Generazione Z identifica ragazzi e ragazze che sono nate tra la fine degli anni novanta e il primo decennio degli anni duemila, quindi comprende anche me.

Conosco molta gente che già prima del compimento della maggiore età fumava, sigarette e cannabis, e su questo mi sono fatto un parere.

Nel caso di adolescenti che fumano sigarette, io penso che lo facciano solo per sentirsi più grandi o più “fighi” come si dice oggi. Inoltre questi giovani vedono adulti fare questa azione e quindi li copiano perché, anche loro, si sentono cresciuti e, quindi, uguali a loro.

Sulla cannabis, io credo che dipende dalla curiosità dell’essere umano che ti porta a fare cose che sono proibite, perché più sono contro la legge più ti porta a farle e questo aspetto è molto in linea col carattere “controcorrente” degli adolescenti. Alcuni di essi la fumano perché hanno delle brutte situazioni famigliari e si fanno trascinare dai loro amici per cercare riparo, mentre altri fumano per “divertimento”, visto che non sanno come farlo e i loro amici gli mostrano questi nuovi modi.

Un altro problema della generazione Z è il cellulare e in particolare internet. Ormai sono diventate droghe che ti portano ad un grado di dipendenza pari alle sostanze più illegali del mondo.

Ogni generazione, però, ha avuto i suoi problemi e consiglio di vedere anche gli aspetti positivi che si celano dietro questi brutti negativi, che sembrano una maschera che sovrasta il bene che possiamo fare e, soprattutto, quello che siamo noi giovani.

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