Penso che in questi anni si possa decidere se tutelare la propria privacy oppure sbandierare tutto sui social. Per la maggior parte dei giovani è assolutamente normale condividere momenti della propria vita o della propria quotidianità sui social network e non penso che in questo ci sia niente di male. Ma non bisogna esagerare se si vuole mantenere un certo livello di privacy. Penso che i vip o gli influencer stiano saggiamente cavalcando l’onda delle stories su instagram. Siamo noi a permetterglielo, essendo interessati a ogni minimo particolare della loro vita privata, dal più divertente al più intimo. Sui social è molto semplice e veloce diventare famosi, ma lo è anche il contrario: l’opinione pubblica cambia continuamente e bisogna fare attenzione. Probabilmente i riders non hanno agito correttamente, ma come biasimarli? I vip non danno certo l’impressione di voler mantenere una grande riservatezza. Il valore che si dava alla privacy è diminuito molto e in qualche caso sparito del tutto, questo è sicuramente un effetto collaterale dei social. Non ritengo che sia opportuno condividere tutto, qualcosa è giusto che rimanga un ricordo da condividere solo con i cari. Coloro che usano i social per ostentare la propria ricchezza secondo me ne fanno un uso totalmente inappropriato. Ma è un modo facile e legale per diventare ricchi e famosi e se si ha l’occasione
non penso che nessuno sia in grado di lasciarsela sfuggire.

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