Il difficile cammino dei giovani verso il riconoscimento di sé.

Piercing e tatuaggi erano, tra le tribù, un mezzo di distinzione del gruppo; con il tempo queste “decorazioni” del corpo si sono diffuse in tutto il mondo e hanno assunto significati diversi. Per molti sono una forma d’arte, per altri solo un modo per rovinare il proprio corpo, ma tra gli adolescenti sembrano essere visti come un ornamento quasi essenziale, tanto che la maggior parte della popolazione giovane ritiene indispensabile dotarsi di piercing, tatuaggi o semplici tinte dei capelli. Per quale motivo? Se inizialmente lo scopo era proprio quello di distinguersi dagli altri, ora la motivazione, soprattutto in un’età di transizione come l’adolescenza, potrebbe essere quella di volersi esprimere o di voler cambiare e nascondere quelle insicurezze del proprio corpo che tutti ci ritroviamo ad avere. Un altro motivo, sicuramente uno dei più diffusi, è per imitare personaggi famosi, che possono rappresentare gli standard di bellezza e a cui si cerca di somigliare il più possibile per apprezzare di più noi stessi.

Quindi un nuovo modo per i giovani di omologarsi proprio in quella età in cui è difficile accettare i propri cambiamenti e più si contesta, più si cerca di essere tutti uguali.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account