Con l’arrivo della nuova generazione di ragazzi, i gusti e le tendenze di moda sono cambiati radicalmente. Prima si tendeva a mostrare la propria raffinatezza, l’eleganza, e le virtù proprie dei gentiluomini. Oggi invece, un rovesciamento ha cambiato le carte in tavola: si cerca di vestirsi il più casual possibile, pantaloni strappati, maglie larghe, capelli spettinati. Sembra di vivere in un’era totalmente diversa, quando invece il salto temporale dalla vecchia generazione è solo di pochi anni.

In più, gli adolescenti oggi vogliono farsi distinguere, essere un unicum nella massa, fare sfoggio dei propri outfit e del proprio carattere “diverso”. In fondo siamo tutti diversi, ma oggi più che mai si eclissa l’ideologia del bravo ragazzo: a quanto dicono alcuni sondaggi i ragazzi preferiscono sembrare maleducati, stupidi e di cattive maniere, perché sembra che ciò attiri di più le ragazze invece che essere diligente. Viene storpiato il carattere dell’uomo, si vive dietro una maschera: quando credi di sapere ormai tutto su qualcuno, è lì che comincia la vera avventura.

Modi diversi di cambiare il proprio carattere? Ne esistono una marea: dai più facili come cambiare modo di vestire o tingersi i capelli fino ai più pericolosi come i tatuaggi o i piercing.

In più, a volte, esistono delle vere e proprie culture di questi cambiamenti estetici, come chi si riempie di tatuaggi dalla testa ai piedi, per simboleggiare qualcosa o per farsi riconoscere dai propri compagni. Osservando bene, questi ritocchi sono la parte meno peggiore di tutto: qui si cambia il proprio corpo con lo scopo ben preciso di una credenza in qualcosa o qualcuno, di simboleggiare qualcosa; gli altri, i cambiamenti di vestiti o di carattere, sono a prima vista i meno influenti, ma scavando nel profondo si capisce l’alterazione forzata, per farsi accettare e distinguersi nella società.

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