Trump vs Huawei, Stati Uniti contro Cina. Nel ventunesimo secolo non si combatte più con le armi, anche perché il pianeta non durerebbe più di un giorno. Si combattono guerre economiche, e lo scontro commerciale tra le due maggiori potenze del pianeta interessa anche il campo della tecnologia, uno dei più redditizi e in rapidissima evoluzione. E così ci si attacca continuamente, a viso aperto. Il cavallo di battaglia di Trump è la privacy informatica, in quanto, secondo il Presidente degli USA, Huawei farebbe uso improprio dei dati sensibili degli utenti. La sicurezza informatica è un tema sempre più attuale e discusso, e quanto mai spaventoso: è inutile prendersi in giro sostenendo che i propri antivirus possano proteggere dagli attacchi di hacker e che le stesse multinazionali non facciano uso delle informazioni private che ottengono continuamente su ognuno di noi. La domanda non è come proteggersi, perché è impossibile, ma cosa fare con i mezzi tecnologici a nostra disposizione. Tutti sappiamo che ciò che cerchiamo sui motori di ricerca è tracciato e che quindi è possibile costruire un quadro abbastanza completo dei nostri interessi e delle nostre abitudini. Questo è un rischio che dobbiamo correre, e non dovrebbe preoccupare troppo se le nostre ricerche non hanno nulla di pericoloso o di altamente imbarazzante. Quello che invece è potenzialmente più critico è il fatto che si sappia la posizione che una persona occupa in un determinato istante, che si possano tracciare i suoi spostamenti; a questo proposito bisogna prestare attenzione soprattutto all’uso dei social network, in quanto stati di WhatsApp e foto su Instagram o Facebook, in particolare durante i periodi di vacanza, vengono utilizzati dai ladri per svaligiare le case dei poveri ingenui. Altro aspetto che meriterebbe più attenzione è lo shopping online: non conviene usare mai carte di credito con molti soldi caricati sopra, perché per effettuare acquisti bisogna inserire i codici della carta e un bravo pirata informatico non ha difficoltà ha rubare tutti i soldi dal conto.

La totale sicurezza informatica non si potrà mai ottenere, l’obiettivo di tutti noi deve essere quello di prestare il più alto livello di attenzione possibile, pur sapendo che se un giorno hacker o grandi multinazionali vorranno fare uso dei nostri dati sensibili, non avranno problema alcuno a ottenerli e ad avere il totale dominio sulle nostre vite.

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