I laureati sono tantissimi, attualmente molti di più di quelli che riesce ad assorbire il mondo del lavoro. Certo molte persone che riescono ad integrarsi subito dopo il diploma affermano che la laurea è un titolo di studio inutile. Il diploma di maturità, però, non si può sopravvalutare perché esso arricchisce sicuramente il nostro bagaglio culturale, ma non necessariamente ci consente di raggiungere le mete che ci prefiggiamo. Anche i laureati, secondo me, non devono puntare tutto sulla laurea, ma devono orientare le proprie energie anche verso altre direzioni, che in Italia molti giovani ancora sottovalutano. È importante formarsi per affrontare nel migliore dei modi il mondo professionale e questa è una cosa a cui, di certo, l’università non prepara. Dobbiamo ricordare pure quanto è importante saper parlare le lingue straniere, anche se purtroppo, oggi, sono davvero pochi i giovani che conoscono bene l’inglese. Al giorno d’oggi, però, il mondo del lavoro è cambiato e sta tutt’ora cambiando. A cambiare sono state anche le richieste delle aziende in termini di figure professionali e molte di esse richiedono persone laureate perchè non vogliono operai non specializzati, impiegati generici, senza preparazione specifica, commessi che non conoscono le lingue straniere. Però, bisogna sempre ricordare che la laurea non è una bacchetta magica perchè serve ad orientarci sul lavoro specializzato che dobbiamo saper cercare e trovare….anche all’estero.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account