Per qualsiasi lavoro che si andrà ad eseguire nel futuro bisognerà conoscere e saper utilizzare i dati. Infatti, in ambito lavorativo, sentiamo sempre più spesso parlare di “intelligenza artificiale”, ossia la capacità dei sistemi tecnologici di svolgere attività tipiche della mente umana; oppure di “big data”, ovvero la tendenza a raggruppare e immagazzinare grandi volumi di informazioni per effettuare poi un’analisi. Tutto ciò rappresenta un passaggio verso un modo diverso di gestire le imprese, il business e le società.

Infatti, anche una professione manuale come potrebbe essere quella del giardiniere, avrà a che fare con informazioni che arriveranno da tutti i campi del sapere, ma questo non richiederà conoscere troppa matematica. Bisognerà, però avere una stretta dimestichezza nel proprio campo lavorativo e una buona preparazione al fine di comprendere cosa domandare ai dati, dunque, anche grandi competenze digitali e informatiche.

Il futuro è molto vicino, e per affrontarlo al meglio basterà impegnarsi e possedere lo spirito giusto per accettare le sue nuove sfide.

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