Il tempo è prezioso e sembra essercene sempre meno, in modo particolare quando si hanno molti impegni da rispettare in una sola giornata, dove anche i secondi diventano importanti per seguire la scaletta di appuntamenti accavallati uno dopo l’altro. Però, nonostante la puntualità che ci si ripromette di mantenere, ci sono diverse variabili che potrebbero scombinare i progetti. Ad esempio, quanto tempo si perde al volante ogni giorno? Quanti minuti preziosi passano mentre si sta in coda al semaforo? Ovviamente è impossibile evitare di spostarsi da un posto all’altro senza perdere del tempo, tuttavia si potrebbe utilizzare il tempo necessario a compiere il tragitto in modo efficiente, per esempio utilizzando auto a guida automatica.
Queste macchine sono in grado di guidare senza il conducente, che quindi può godersi il viaggio come un semplice passeggero: può fare telefonate importanti, avvantaggiarsi in un compito o ripassare e pianificare, o ancora, se dovesse affrontare viaggi molto lunghi, persino dormire.
Queste auto sono comode non solo per i lavoratori che passano molto tempo in auto, ma anche per coloro che vogliono semplicemente spostarsi da un luogo ad un altro in perfetto relax, perché la guida può diventare faticosa e stancante, in modo particolare se si affrontano tragitti trafficati.
Gli incidenti, però, non sono pochi; bisogna ricordare che tutto ciò che è elettronico potrebbe impazzire da un momento all’altro o smettere di funzionare a dovere, ma questi problemi non sono ammessi quando si circola per strada, sia per il bene delle persone dentro il veicolo in oggetto, sia per tutti gli altri che circolano su strada. Purtroppo, però, ogni scoperta scientifica o progetto tecnologico ha bisogno del suo tempo e della sua esperienza, comprensiva anche di inconvenienti, per migliorare, anche se sarebbe meglio testare e sperimentare maggiormente prima di inserire i prodotti in commercio.
Attualmente può sembrare un sogno possedere queste auto, ma la scienza va avanti e questa scoperta sarà solo la prima di moltissime altre: verranno progettate macchine automatiche in grado di volare, così da evitare il traffico e tutti gli ingombri su strada, poi, però, quando saranno molto diffuse, provocheranno la fila in aria, le strade terrene rimarranno deserte e così si passerà ad una nuova invenzione. Perché la scienza è in continua evoluzione e le macchine a guida automatica sono solo l’inizio.

Anna Claudia Manzotti

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