Privacy e sicurezza, due parole che sembrano possano stare insieme, a meno che non si parli del mondo degli smartphone, dove quest’ultime sono due mondi opposti, paralleli. Secondo molti infatti, la sicurezza è data solo se tutte le nostre attività vengono monitorate, e quindi tutti possono mettere le mani sui nostri dati. La privacy, invece, ci garantisce la riservatezza di tutte le nostre attività e di tutti i nostri dati che vengono salvati nella memoria del nostro dispositivo. Come ho già detto prima però, nel mondo degli smartphone e della tecnologia, privacy e sicurezza non si possono sorreggere a vicenda, nonostante siano entrambe diritti che spettano ad ogni essere umano: da una parte c’è la sicurezza che per essere garantita, necessita di qualcuno che monitori le azioni di ogni individuo, avendo ad esempio la possibilità di scovare future azioni terroristiche; dall’altra parte c’è la privacy, che si contrappone completamente alla sicurezza, visto che con essa nessuno può criptare le nostre informazioni. Un esempio di scontro fra privacy e sicurezza, è stato quello fra Apple ed FBI, dove quest’ultima aveva richiesto alla Apple di poter accedere ai dati di un terrorista, in modo da essere a conoscenza delle sue azioni più recenti: la Apple ha rifiutato, per rispettare le regole della privacy, e da qui è iniziata una grande battaglia, dove l’FBI promuove la sicurezza e la Apple promuove la privacy del singolo individuo.

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1 Comment
  1. miristella 5 anni ago

    Ciao, andreawramox. Hai scritto un buon elaborato, ben strutturato e privo di errori di alcun tipo. Penso per

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