Scopo principale dello sport è, o meglio era, quello di giovare alla salute degli atleti, garantendo inoltre una sana competizione. Ovviamente, col passare del tempo, il divertimento e la salute sono passati in secondo piano, lasciando il primo posto alla vittoria, considerata l’unico motivo per il quale partecipare ad una gara sportiva. Molti atleti, pur di primeggiare, preferiscono mettere a repentaglio la propria vita e usare sostanze dopanti, ovvero farmaci che servono per migliore la prestazione sportiva. Le sostanze dopanti non sono solo illegali, ma anche molto pericolose, perché contengono diversi ormoni che danneggiano gravemente la salute degli atleti. Fidarsi di questi ultimi è diventato molto difficile, poiché loro, desiderosi di salire sul podio ad ogni costo, preferiscono barare assumendo sostanze dopanti, piuttosto che allenarsi duramente e guadagnarsi la vittoria. Vincere è bellissimo, ma non sarebbe meglio farlo con le proprie forze e, soprattutto, con l’onestà? Niente ripaga l’emozione che si prova nel ricevere una medaglia, sapendo che questa è il risultato di un duro lavoro e un grande impegno. Con i test- anti doping è ormai molto semplice capire se gli atleti si sono dopati o meno, ma credo che debbano essere loro stessi a capire che doparsi è sbagliato, e bisogna vincere non barando, ma onestamente.

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