La verità? Nel mondo dello sport si è sempre parlato di doping, a partire dagli anni ’70 fino ad arrivare al giorno d’oggi.
Atleti che iniettano sostanze nelle proprie vene per “caricarsi” e poter vincere la gara. ‘Doping’ è ormai una parola che da qualche anno è alla ribalta delle cronache sportive. Purtroppo, troppo spesso non si parla più di vittorie, successi, nuovi record stabiliti, bensì di inchieste per doping, squalifiche, raggiri. Ma, se è vero che vengono effettuati dei controlli consistenti in prelievi prima di qualsiasi gara sportiva, com’è possibile che alla fine si parli di tutto questo?
Ecco che risulta molto difficile fidarsi di chi, invece di doparsi, dovrebbe sudare più di sette camicie e impegnarsi al massimo fino in fondo per dare il proprio meglio.
Sono veramente sconfortato e deluso dal comportamento di tali, perchè è uno schifo dover parlare ancora oggi di queste cose. Sogno un mondo dove lo sport sia sentito nel suo vero significato e dove non sia abbattuto dai soliti che preferiscono vincere “bleffando” piuttosto che arrivare al traguardo indietro di qualche posizione rispetto ad altri.
Tali persone sono a conoscenza del fatto che le sostanze dopanti sono spesso nocive per la salute? Sinceramente non lo so, ma penso che codesti esseri, perchè solo così si può chiamarli, vengano eliminati da qualsiasi categoria sportiva, perchè discutere di doping dopo quasi cinquant’anni è una vergogna.

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