Nello sport sono sempre più frequenti i casi di doping, sia negli sport più impegnativi sia in quelli più “leggeri”. Sono migliaia i casi scoperti durante l’ anno, ma alcuni di essi riguardano sportivi famosi, a volte vincitori di eventi sportivi di elevata importanza, come mondiali o olimpiadi.
Pochi mesi fa l’ Organizzazione mondiale antidoping ha accusato lo Stato Russo di aver obbligato alcuni dei propri atleti ad assumere sostante dopanti in modo da assicurarsi un successo maggiore.
Questo non accade solo in Russia, ma accade un po’ in tutto il mondo e forse è il segno di un impoverimento di valori, soprattutto di lealtà e di onestà, all’interno dello sport mondiale.
Il doping interessa sia lo sport agonistico, sia quello dilettantistico, a testimonianza del fatto che non si hanno più scrupoli all’interno di quel favoloso mondo che lo sport rappresenta.
Nonostante i numerosi casi, sono fermamente convinto che lo sport non perderà mai quegli ideali che sostengono una sana competizione. E se sono molti gli sportivi che fanno uso di sostanze illecite, è anche vero che gli sportivi onesti sono in netta maggioranza.
Da sportivo, non dubito affatto dello sport, perché per molti è un luogo per mettersi in gioco, per testarsi e crescere in modo sano. Sono pochi quelli disposti a rovinare il proprio futuro per una vittoria in più. C’è chi preferisce allenarsi duramente e fare sacrifici per poter ottenere una vittoria. Anche perché una vittoria che ricompensa tutti i sacrifici gratifica molto di più di una ottenuta illecitamente. E questo lo si continuerà a credere sempre, altrimenti non ci si potrà definire mai uno vero sportivo.

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