Il doping è l’insieme di sostanze spesso illegali assunte da atleti che vogliono migliorare i propri limiti fisici e quindi le proprie prestazioni sportive. Soprattutto se assunte in grande quantità, esse sono molto nocive alla salute e spesso creano dipendenza.
Gli atleti che assumono queste sostanze vogliono riuscire a vincere più frequentemente e quindi aumentare la propria notorietà e la considerazione da parte dei tifosi, dei media e degli sponsor e di conseguenza guadagnare molto di più, pur essendo consapevoli di correre il rischio di mettere in gioco tutto: credibilità, fama e soprattutto salute.
Purtroppo da qualche tempo anche il mondo dello sport è condizionato dal potere economico, quindi tutto è legato al risultato e vengono meno i sani principi dello sport.
Nonostante il divieto e i numerosissimi scandali, l’uso di questi farmaci non tende a diminuire.
Ne è stato un recente esempio il caso dell’atleta Alex Schwazer, campione olimpico di marcia nel 2008, risultato positivo al controllo anti-doping alla vigilia dei giochi olimpici di Londra 2012. L’atleta è stato punito con una sospensione prolungata nella sua disciplina, inoltre anche la sua fidanzata di allora (nota pattinatrice) ha subìto le conseguenze in quanto sua complice per non aver denunciato il fatto. Molto spesso, infatti, anche le persone che incentivano o non segnalano l’uso di sostanze proibite vengono a loro volta punite.
L’ultimo grande scandalo scoppiato in questi giorni è ancora più grave: in Russia si parla addirittura di “doping di Stato”: è stato infatti scoperto un sistema articolato dove venivano anche falsificati i risultati dei controlli effettuati da chi dovrebbe scoprire il doping e sconfiggerlo…
Confrontandoci con i nostri genitori, abbiamo scoperto che anche parecchi anni fa ci sono stati casi, sospetti o reali, collegati agli straordinari risultati di atleti di alcune nazioni, come la Repubblica Democratica Tedesca del periodo precedente il crollo del muro di Berlino, quando anche solo l’aspetto fisico di alcuni atleti o atlete destavano molti dubbi.
Siccome il mondo sportivo (soprattutto ad alti livelli) è considerato un esempio di vita sana, il doping è un grave ostacolo poiché oltre a rappresentare un pericolo per coloro che ne fanno uso, è anche un’ingiustizia verso gli atleti che gareggiano lealmente e che ottengono i loro risultati grazie alla fatica e al duro allenamento.
Noi che nel nostro piccolo pratichiamo sport, sia di squadra che individuali, troviamo molto triste che una grande impresa sportiva che inizialmente suscita grande entusiasmo sia poi “smontata” dalla scoperta che essa è avvenuta in maniera illecita; ciò ci porta quindi a volte ad avere dubbi sul quel che vediamo e crediamo.
Sarebbe decisamente preferibile uno sport sano anche se con risultati meno eclatanti.

Roberta, Adele, Francesca, Federica.

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Commenti
  1. pikappa 6 anni ago

    il titolo mi ha subito incuriosito, avete espresso dei bei concetti, ma secondo me vi siete troppo limitate nel riportare fatti, senza analizzare pi

  2. mikyreporter 6 anni ago

    Mi piace molto il titolo che hai scelto proprio perch

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