Un tema delicato e diffuso soprattutto in questi ultimi anni è senza dubbio il doping. Ma che cos’è il doping? Innanzitutto il termine si può far risalire al verbo inglese “to doupe”, che significa imbrogliare; l’interpretazione più attendibile è però quella che ne fa risalire l’origine alla parola dope utilizzata da alcune popolazioni dell’Africa per definire un liquore fatto con bucce di acini d’uva e usato come stimolante in alcune danze. Molte sostanze utilizzate a scopo di doping sono fortemente dannose e nocive all’organismo e provocano danni il più delle volte irreparabili; è una pratica da condannare e abolire perché: danneggia la salute in modo permanente, può creare dipendenza, in casi estremi provoca la morte e soprattutto inganna il vero spirito dello sport, è una truffa e un inganno verso se stessi e gli altri. Sapendo che i rischi legati all’uso di farmaci sono troppo elevati rispetto ai loro possibili vantaggi, non c’è alcuna motivazione che possa giustificare la pratica del doping. Studiosi ed esperti lanciano l’allarme sull’uso da parte di atleti bambini di sostanze proibite. Tali sostanze possono avere conseguenze terribili sul corpo e la psiche di un adolescente o, peggio ancora, di un bambino. In molti casi ai giovani si somministrano farmaci per poter essere più pronti durante la gara, per sopportare meglio la fatica o superare i propri limiti fisici. Questi prodotti determinano uno stato di eccitamento che spesso permette all’atleta di superare le soglie della fatica, del dolore e tutti quei segnali che dovrebbero avvertirlo del pericolo e del rischio dei gravi danni cui va incontro. Tutti i ragazzi conoscono Braccio di Ferro con l’immancabile scatola di spinaci in tasca pronta a saltar fuori al momento opportuno per dar forza ed energia per il loro contenuto di ferro. In realtà gli spinaci contengono ferro in quantità molto inferiore a legumi, uova e carne. Tuttavia tutte le mamme del mondo insistono con la storia “del tanto ferro negli spinaci”. La simpaticissima coppia Asterix e Obelix ha fatto e fa sognare milioni di ragazzi per la loro invincibilità. Grazie alla magica pozione preparata dal venerabile Panoramix, riescono sempre a vincere i malcapitati legionari romani. Tale filtro magico viene preparato con un infuso di foglie di vischio. Mai nessuna mamma ha pensato di somministrare ai propri figli tale pozione. Pertanto facciamo in modo che questi esempi gioiosi e irreali rimangano confinati entro le avventure dei cartoni animati.

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Commenti
  1. giusj 6 anni ago

    Migliorare se stessi per quanto

  2. samarina 6 anni ago

    Un articolo molto bello e originale sopratutto nell’ultima parte. Non hai esposto il problema in modo tradizionale ma ti sei ispirata ai cartoni animati, io direi che hai fatto benissimo perch

  3. labomber 6 anni ago

    Hai proprio ragione,questi esempi gioiosi e irreali devono rimanere confinati entro le avventure dei cartoni animati,io ho vissuto da vicino quest’esperienza con la conseguente malattia di una mia amica e devo ammettere che questo articolo

  4. gruppo14f 6 anni ago

    Si

  5. martalol 6 anni ago

    quello che dici ha senso non

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