Dire che lo sport abbia un ruolo vitale nella vita dell’uomo sarebbe eccessivo, ma che questo ricopra uno spazio molto importante non lo è sicuramente.
L’uomo ha visto nello sport l’immagine di se stesso, ha visto il trionfare come il retrocedere, la felicità come la tristezza e soprattutto una quantità di valori vitali non indifferenti.
Oggi quello che ai nostri occhi appare come un qualcosa di limpido e lieto, sta attraversando uno dei periodi più bui: causa principale il doping, l’assunzione di farmaci vietati.
La prima domanda che sorge spontanea è il perché gli atleti prendano determinate sostanze: la risposta non è difficile da ipotizzare, quando lo spirito di competizione fuoriesce dai suoi confini, lo sportivo si lascia trasportare dalla via più “semplice”, all’affidamento di sostanze capaci di migliorare le sue prestazioni, sostanze in realtà macchiano sia la parte sportiva che umana di una persona.
Già, e di mezzo ci andiamo anche noi: deluso si ritrova chi dello sport ne fa una religione, chi non riesce a non seguirlo, chi fa le notti insonne per riuscire a vedere la propria squadra, chi piange dopo una sconfitta e gioisce dopo una vittoria. Sì, è proprio così: infondo, che sport sarebbe senza sportivi?
Allora, fidarsi o meno? Beh, come non fidarsi di un qualcosa che ci rende noi stessi?

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Commenti
  1. cecilia2014 6 anni ago

    Mi

  2. paolaaa 6 anni ago

    Concordo pienamente con il fatto che lo sport ricopri un ruolo importantissimo nella vita di ognuno di noi, rappresenta sicuramente l’immagine di noi stessi e spesso, atleti presi dallo spirito di competizione, pretendono di vincere a tutti i costi e ricorrono quindi a questi metodi di doping. Mi piace perch

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