Da molti anni ormai nello sport, si vogliono ottenere sempre più vittorie per avere successi nella vita, ricorrendo a sostanze pericolose alla salute che riescono artificialmente ad aumentare e migliorare la prestazione sportiva, queste sostanze sono ad esempio il doping.
L’utilizzo delle droghe non rende la competizione “Pulita”, poichè lo scopo di tutti gli atleti è vincere ad ogni costo; loro non pensano che lo sport essenzialmente è unione, rispetto e lealtà, e dovrebbero riconoscere la partecipazione ad un’olimpiadi come una bellissima esperienza personale senza pensare alla vittoria.
In seguito alle olimpiadi invernali di Sochi del 2014 si è scoperta la positività ai test anti-doping di alcuni atleti russi,che erano costretti a dare dei soldi per non divulgare il loro “Gioco sporco”. I russi però non sono stati gli unici ad avere assunto sostanze proibite, infatti alcuni campioni come Ben Jhonson e Marion Jones hanno dovuto restituire le loro medaglie, perchè risultati positivi ai test anti-doping effettuati dopo le olimpiadi. un altro esempio di scorrettezza nello sport, è il nord coreano King Jong Su, campione nello sport olimpico della pistola, che era stato trovato positivo ai betabloccanti, sostanze che rallentano il tremore delle mani, facilitando quindi la mira per sparare. Spero che nel tempo lo sport riacquisti il suo vero valore, perchè gli sleali non possono essere degli sportivi,i quali al contrario, a testa alta affrontano le sconfitte e gioiscono per le vittorie.

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