Recentemente si è tornati a parlare del doping, in occasione della denuncia di alcuni atleti russi da parte dell’agenzia mondiale antidoping, che avrebbe trovato delle anomalie nella loro alimentazione.
Con il termine doping si intende l’abuso di sostanze o medicinali vietati con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento e le prestazioni di un atleta.
Purtroppo questa pratica riguarda moltissimi atleti di tutto il mondo, non solo gli atleti professionisti, ma anche quelli più giovani contribuiscono a dare vita ad un fenomeno che negli ultimi anni ha conosciuto dimensioni enormi.
Al giorno d’oggi, quindi, è molto difficile trovare qualcuno che a livello agonistico non faccia uso di sostanze dopanti e c’è da chiedersi per quale motivo lo facciano.
Molti di questi atleti fanno uso di sostanze dopanti, perché spesso non sono in grado di arrivare al livello di forma fisica desiderato in modo naturale e, pur di raggiungere l’obbiettivo prefissato, mettono in pericolo la loro salute con gravi conseguenze.
Infatti, è provato scientificamente che questo tipo di sostanze portano ad un peggioramento delle condizioni di salute, causando l’insorgere di tumori o addirittura la morte.
Attualmente, però, esistono molti sistemi di controllo efficaci ed affidabili in grado di ridurre al minimo il numero di scorrettezze, ma nonostante ciò c’è lo stesso chi riesce ad eludere i controlli.
Un altro aspetto molto importante è quello riguardante l’etica; il fatto di ottenere un risultato sportivo falsato è scorretto nei confronti degli altri atleti che rispettano le regole, ma anche nei riguardi di chi crede nella macchina dello sport.
Coloro che assistono ad un’eccezionale prestazione sportiva spesso si interrogano se questa sia effettivamente frutto delle capacità naturali o se si tratta del solito caso di doping.
Una soluzione possibile al problema sarebbe quella di intensificare i controlli sugli atleti e soprattutto di promuovere la prevenzione e la sensibilizzazione dei giovani verso queste tematiche.
Credo, infine, che la vittoria in uno sport non sia più importante della salute e della vita che vanno invece salvaguardate sempre.

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1 Comment
  1. wilcadu 6 anni ago

    ciao bel articolo complimenti!
    ormai

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