In una gara,alcuni atleti aumentano le prestazioni fisiche con medicinali o sostanze di uso proebito “il doping”.
Il termine deriva dalla parola inglese “dope”: essa, in principio, indicava una mistura di vino e tè bevuta regolarmente dagli schiavi americani per rimanere attivi e lavorare.
già nelle Olimpiadi del 668 AC viene riportato l’uso di sostanze eccitanti,
fin dall’antichità si è fatto ricorso a sostanze e pratiche per cercare di migliorare una prestazione sportiva.
In quei tempi non si sapeva ancora nulla degli effetti che aveva, ma con il passare del tempo si notarono disturbi fisici e psicologici.esso costituisce in Italia un giro d’affari stimato in circa 600 milioni di euro,
nonostante l’illegalità e i danni che porta il doping.l’assunzione di queste pillole può portare anche alla morte. Non ne è diminuito l’uso cosa che possiamo confermare dalla notizia riportata pochi giorni fa,nonostante i vari controlli.
Non importa di quale Nazione o di quale Stato siano gli atleti,
secondo me da quando c’è stata la scoperta del Doping non ci sono state ‘vittorie oneste’.

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