A seguito dei recenti scandali in fatto di doping, bisognerebbe ricordare che lo sport non è solo un allenamento fisico ma anche un momento di educazione e convivenza con gli altri. Quali valori vengono trasmessi ai più giovani con questo comportamento scorretto?
Il doping è l’uso di particolari sostanze che migliorano le condizioni fisiche e aiutano a raggiungere più facilmente i propri obiettivi. Oltre ad insegnare ad imbrogliare si dà conferma, in questo modo, di non accettare se stessi e ciò che il proprio corpo è in grado di fare.
il doping non è un fenomeno recente, ma è presente nella storia dello sport sin dai tempi degli antichi romani, che ingerivano funghi e piante allucinogene eccitanti; con l’avvento delle nuove tecnologie farmaceutiche gli atleti di oggi assumono prodotti chimici che a lungo andare possono anche avere un effetto dannoso per l’organismo.
Nel 1998 Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e le federazioni sportive nazionali fondarono l’Agenzia Mondiale Anti-Doping per far fronte a questa problematica sempre più diffusa.
Gli atleti e tutti coloro che collaborano con loro dovrebbero tenere presente che lo sport dovrebbe essere prima di tutto un momento di svago, senza l’obiettivo assoluto di raggiungere il podio.

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