Da qualche anno a questa parte, pare che il motto del barone de Coubertin, ideatore delle moderne Olimpiadi, sembra essere stato stravolto; non più “l’importante non è vincere,ma partecipare”,ma ” l’importante è vincere con l’astuzia.”
Da quando lo sport è diventato un fenomeno di massa e, di conseguenza,terreno di enormi interessi economici, le strumentalizzazioni, le manipolazioni e i condizionamenti nei confronti dei singoli atleti e delle squadre sono cresciuti in maniera esponenziale. risulta significativo il caso dell’ex Repubblica Democratica Tedesca, che destinava gran parte del proprio prodotto interno lordo allo sport: il risultato fu una miriade di medaglie al collo degli atleti. Il risultato della medaglia è dato però dai tanti atleti che sono stati rovinati dall’uso di sostanze illecite. Il doping è una delle realtà più inquietanti dello sport moderno e più debilitanti per gli atleti.
una domanda che molti atleti si pongono è : ” Perchè si arriva a doparsi?”
Chi fa uso di queste sostanze, lo fa principalmente per due motivazioni. La prima è “saziare il proprio ego”, bramare nella possibilità di sentirsi al “centro del mondo”. La seconda è la paura, di non farcela, di deludere le aspettative di tutti, di deludere se stessi, di distruggere il lavoro costruito in vari mesi di sacrifici, magari addirittura anni, per arrivare alla competizione al massimo della forma.
” Arrivare”, perchè non accettiamo i nostri limiti, cerchiamo sempre di spingerci oltre quelle capacità che madre natura ci ha concesso, desiderandone altre.
In passato ci si dopava perchè questa pratica veniva imposta dalla propaganda dello Stato, bisognava far passare il messaggio che la Nazione di appartenenza fosse la più forte. Oggi si ricorre a questi sotterfugi per business, perchè molto spesso gli atleti hanno contratti milionari con i maggiori brand.
chiunque si “dopi” bara, cerca di vincere e di prevalere con l’inganno, utilizzando sostanza che non fanno percepire la fatica, che aumentano la forza fisica, che sviluppano la muscolatura, ma tutte comportano gravi rischi per la salute. Ci sono moltissime storie di persone che non riescono ad arrivare alla quarantina, di atlete femmine che sono difficilmente distinguibili dai loro colleghi maschi…
Barare è vincere ?

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Commenti
  1. aristaffole 6 anni ago

    Buona conoscenza dell’argomento. Lessico semplice e alla portata di tutti. Personalmente non riesco a trovare una motivazione, oltre a quella detta sopra, per cui un atleta deve doparsi per una passione pi

  2. cicciogenio 6 anni ago

    Mi trovo d’accordo con te per quanto riguarda il fatto che il doping

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