Qualche estate fa andai in barca in vacanza in Grecia con la mia famiglia.
Andammo a visitare le isolette con le spiagge con la sabbia chiara, fina e l’acqua cristallina. Amai la Grecia appena la vidi, rimasi impressionata da tutto il verde che c’era: anche in Italia c’è un mare stupendo, ma le spiagge sono rovinate dai troppi lidi e le case costruite,per lo più illegalmente, sul mare; ma li non c’era niente di tutto questo, sulla spiaggia vi crescevano perfino gli alberi, che ti facevano ombra. Pensate che nei porti si usavano i tronchi degli alberi per legare le barche.
Scendevamo dalla barca per andare a mangiare in posti deliziosi e fare lunghe passeggiate, era bello perfino guardare le case perchè erano piccole e graziose, colorate, curate e piene di verde.
Fra tutto, quello che più ho amato è la piccola spiaggia ad Antipaxos: ogni singolo granello era più bianco di un fiocco di neve e l’acqua era così trasparente che quasi sembrava non esserci, era tutto completamente pulito e immerso nella natura, era mattina presto e gli unici suoni che si udivano erano il canto degli uccellini e l’infrangersi delle piccole ondine sulla spiaggia. Era il mio piccolo paradiso terrestre.
Ogni volta che penso a una vacanza desidero ardentemente di tornare nella “mia” spiaggetta ad Antipaxos e di ritrovarla uguale a come la trovai anni fa, sarebbe la vacanza perfetta.

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