Ognuno ha i propri indici, punti di riferimento. Cambiano anche a seconda di ciò che dobbiamo incasellare, classificare e ordinare. Avere degli indici sani, che ci dicano oggettivamente cos’è giusto e cosa no sarebbe la situazione migliore. Ritengo che i migliori personaggi a cui affidarci siano i letterati e gli studiosi: conoscono il mondo, la vita e l’uomo in tutte le loro sfaccettature. Di certo sapranno cosa è meglio e cosa no e io pongo grande fiducia in loro. Hanno studiato (anche se non sempre lo ammettono), sanno come vanno le cose e, almeno nella maggior parte dei casi, pensano al bene comune e non del singolo. Ho sempre provato ammirazione per chi sa elevarsi dalla massa: non necessariamente personaggi famosi ma anche qualcuno che, nel suo piccolo, insegna,e sa, davvero tanto. Mi rivolgo a queste persone per classificare, ordinare e quindi, di conseguenza, giudicare il mondo che mi circonda. Ho piena fiducia in loro e non credo possano deludermi in quanto le loro idee sono razionali e non rivolte al bene proprio personale. Voglio essere razionale nei confronti di ciò che, naturalmente, devo catalogare. La giustizia per me sta dove c’è cultura.

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1 Comment
  1. diste 5 anni ago

    Ciao sarabee dalla redazione I Carbo…Idrati!
    Come ti ho gi

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