Le statistiche e le mode derivate dai sondaggi non valgono quasi nulla, innanzitutto per la ristrettezza dei campioni in esame e poi per la distribuzione dei valori: non sempre, infatti, si può pensare che un campione di cento elementi in Sicilia la pensiono, anche alla lontanta, come altrettanti elementi Scandinavi. Quanto alla fiducia, in questo momento storico, essa non va affidata ad alcuna figura, ma può essere negata ad intere classi: si ci può fidare di qualche professore, ma lunge dal poter dire di fidarsi dei professori, mentre si può, e quasi si deve, diffidare dalla politica e dai suoi prodotti, nessun politico, infatti, sarebbe disposto a dare dati reali se essi non vadano a suo diretto vantaggio.
Nel fare le mie scelte e le mie classifiche pongo come unico criterio me stesso: ciò che apprendo e vedo quotidianamente, quello che noto ricorrentemente negli altri e quanto, istintivamente, un dato valore possa avvicinarsi più ad una “verità”; sicuramente i risultati potrebbero essere più falsati di un indice ufficiale, ma di certo so che sono cause dirette del mio pensiero e come tali posso, almeno in parte, fidarmi della loro veridicità.

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1 Comment
  1. ricanews 6 anni ago

    Articolo scritto bene in modo corretto e scorrevole. Condivido il tuo punto di vista sulla base dei sondaggi e del campione che dovrebbe essere ‘significativo’ mentre spesso non lo

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