Al giorno d’oggi prendiamo con molta leggerezza, forse troppa, il fatto di pubblicare foto, video o qualsiasi genere di file sui social. Siamo consapevoli che internet non è un luogo sicuro: tutti, o quasi, possono vedere quello che postiamo, riuscendo anche a scaricare e salvare tutti i nostri file. Eppure non ci facciamo scrupoli, non pensiamo due volte prima di rendere visibile qualcosa, soprattutto per quanto riguarda i minori.
Un avvenimento recente è l’agitazione e la preoccupazione delle mamme a seguito di un richiamo dalla polizia postale. Questo perchè, recentemente, si è diffusa su Facebook una nuova catena tra le mamme che consiste nel postare delle foto con il proprio figlio o i propri figli spiegando il motivo per cui sono felici di essere genitori. Successivamente la polizia postale avverte dicendo di stare attente a postare foto di minori perchè potrebbero finire in siti di pedopornografia.
I pericoli, ovviamente, non sono solo per i bambini, ma per tutti! Ad esempio: quanti ragazzi e quante ragazze pubblicano foto che forse sarebbe meglio non pubblicassero? Troppi. Foto sconce, ormai, si trovano dappertutto, non solo sui siti pornografici, e vengono caricate solo per mettersi in mostra e per ricevere numerosi ”like”.
Tutto parte da uno stesso obbiettivo: la popolarità e la visibilità.

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Commenti
  1. adelindaa02 5 anni ago

    Ciao ,
    sono del tutto d’ acordo con te , hai scritto un bellissimo articolo..
    mi piace come ti sei espressa e sono del tutto favorevole su ci

  2. nicotiri 5 anni ago

    Ciao,
    hai scritto un buon articolo, corretto e scorrevole. La penso anch’io cos

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