Immersi, come oggi siamo, nella rete virtuale, connessi in qualsiasi momento della giornata a chiunque noi desideriamo esserlo nel giro di pochi secondi, godiamo sicuramente di tanti vantaggi, come quello di scoprire tutte le ultime notizie, di non rischiare di dimenticarsi un compleanno e molti altri ancora, ma a questi si contrappongono anche alcuni svantaggi, il più importante dei quali è la mancanza totale o quasi della privacy. Quando noi pubblichiamo una foto su un social network, questa diventa immediatamente proprietà anche altrui e così, di conseguenza, potrà essere usata in qualsiasi altro campo e argomento. Facebook o Istagram è come se fossero delle mostre di fotografie, dove i tuoi “amici” e i tuoi followers possono vedere tutto quello che decidiamo di pubblicare. Questo non significa che dobbiamo smettere di usare queste applicazioni, ma che sicuramente dobbiamo fare più attenzione a quello che pubblichiamo e a quanto decidiamo di far vedere di noi: preliminarmente, ci vorrà cautela nell’accettare la richiesta di amicizia, necessaria per far vedere tutto quello che noi decidiamo di condividere. I social permettono di fare nuove amicizie o di mantenerle anche se ci sono di mezzo tanti chilometri e mille altri sono i vantaggi che facebook ci può offrire, ma questo sicuramente non deve contrapporsi al bisogno di maggiore attenzione sulle foto di sé, sulle immagini e sui post che vogliamo pubblicare. E se, in fin dei conti, ognuno di noi è libero di condividere ciò che più desidera, basta che, dopo, accetti le conseguenze delle proprie azioni e non invochi la difesa della propria privacy quando per primo ha imprudentemente deciso di ignorarla.

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