Ormai sono passati anni da quando abbiamo cominciato a sfruttare la tecnologia che ci

circonda, tanto che ormai definiamo “scatole di cartone” schermi di computer che non

sono piatti, ma c’è ancora una domanda che persiste ed è fondamentale: siamo

davvero sicuri quando siamo su Internet? O più nello specifico siamo davvero così sicuri

di sapere chi vede ciò che postiamo su Social Network?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo immaginare la rete come Dante vedeva

l’inferno nella Divina Commedia, ossia come una selva oscura nella quale si

nascondono insidie e pericoli, costituiti da quella parte di utenti che utilizzano il Web

per scopi illegali o personali. Perciò la nostra attenzione e la nostra riservatezza quando

pubblichiamo qualcosa deve essere massima, anche se ormai si vuole far sapere ai

propri “follower” anche quante volte si respira al giorno; e per fare ciò pubblichiamo

foto nei posti e nelle posizioni più strane. Ma chi ci assicura che queste immagini non

finiscano in mano a depravati pronti ad utilizzarle per infiniti scopi? Ovviamente una

delle possibili insidie è quella di vedersi rubare la propria identità, ovvero sono molti i

casi di immagini di persone utilizzate per aprire profili falsi ed usarli per mettersi in

contatto con altre persone. Se succedesse ciò, tutti potremo diventare stupratori o

stalker a nostra insaputa!

Quindi un messaggio a tutti noi pseudo-Dante che ci aggiriamo per questa selva oscura,

non smarriamo la diritta via altrimenti ad aspettarci non ci sarà Beatrice ma Lucifero.

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